L’inquinamento causa carie ai denti

L’inquinamento causa carie ai denti

FILE - In this Dec. 16, 2009 file photo, steam and smoke rises from a coal power station in Gelsenkirchen, Germany. Europe's main weapon in the battle against climate change is now fighting for its own survival. In early January, investors in the continent's cap-and-trade system still had to pay some euro14 ($18.30) for the right to emit one ton of carbon dioxide into the air. By last week, the price of one emission allowance had tumbled to a meager euro6.41, making it much cheaper to pollute and slashing the financial incentives for companies to invest in low-carbon technologies. (AP Photo/Martin Meissner, File)

E chi se lo sarebbe mai aspettato. Tra i mille effetti negativi dell’inquinamento atmosferico ce ne è uno che non avremmo mai preso in considerazione: l’inquinamento rovina i denti. Lo si evince dallo studio dell’Indian Institute of Science Education and Research di Calcutta e ribadito da tanti ricercatori di tutto il mondo: lo smog è una delle cause maggiori delle carie e altre patologie dentali. D’altro canto in India il grado di inquinamento è altissimo ed è stato più facile individuare alcuni effetti negativi dell’inquinamento sul genere umano rispetto che in altri stati del mondo. Lo studio, infatti, ha esaminato lo stile vita di persone che vivono in grandi metropoli, solitamente soggette a grandi dosi di elementi nocivi prodotti dallo smog: anidride solforosa, diossina, metalli pesanti o acido cloridrico e solforico sono tutti nemici naturali dell’essere umano sono tutti prodotti dai gas di scarico, dalle caldaie e dalle industrie, piccoli agenti chimici che si annidano nell’aria e diventano letali per la nostra salute. Queste sostanze presenti nell’aria, quando entrano a contatto con le parti interne della nostra bocca, si dissolvono nella nostra saliva rendendola più acida e rendendo quindi la nostra cavità orale un luogo perfetto per lo sviluppo di nuovi batteri, proprio per tale ragione le persone che vivono in grandi metropoli inquinate hanno un numero maggiore di possibilità di sviluppare carie e altre patologie concernenti la nostra bocca. Andiamo a vedere più fa vicino quali meccanismi si innescano, come sia possibile che l’inquinamento generi le carie e come possiamo risolvere, o almeno prevenire, questo annoso problema. Le particelle presenti nei gas di scarico, o nelle canne fumarie, oppure nell’acqua ricca di metalli, riescono ad alterare il ph della saliva, rendendolo più acido e quindi spalancando l’ingresso al proliferare di batteri che si annidano nella nostra bocca. Tali batteri intaccano e indeboliscono le pareti dentali provocando carie, soprattutto sugli incisivi, i denti più vicini all’apertura della cavità orale. Sarebbe opportuno, dunque, soprattutto per coloro che vivono nelle grandi città, esporsi il minor numero di ore possibile allo smog, possibilmente utilizzare una apposita mascherina, abituarsi a non respirare mai con la bocca e di consultare il proprio dentista periodicamente per combattere le eventuali carie quando non è già troppo tardi. Poche le misure preventive per chi vive nelle grandi metropoli, se non quelle di esporsi il meno possibile allo smog, utilizzare una mascherina, non respirare con la bocca.

No Comments

Leave a Comment