Come sconfiggere la carie: accorgimenti per combattere il disturbo

Come sconfiggere la carie: accorgimenti per combattere il disturbo

Le carie sono un tipo di infezione dentaria piuttosto fastidiose e diffuse: in questa sezione vogliamo dare dei consigli semplici ma efficaci per la prevenzione e la cura di questo antipatico nemico in modo tale da poter adottare abitudini sane per una igiene orale migliore. È bene sapere che una volta che la carie si è formata, soltanto il dentista può aiutarti a sistemare i danni da essa causata! Non esiste un modo per fare sì che la carie guarisca da sola! La carie è infatti un processo irreversibile una volta che si è innescato, ma vediamo quali attività e quali sostanze possono darci una mano a prevenire la sua formazione. Fluoro – Il fluoro è un elemento indispensabile per la cura dei propri denti: se il suo apporto, al pari di quello della vitamina D, è insufficiente, il dente sarà più soggetto a contrarre la carie. Il fluoro aiuta a remineralizzare i tessuti duri del cavo orale. L’aggiunta di fluoro alla propria dieta o l’utilizzo di dentifrici contenenti almeno lo 0,10% all’interno della propria pasta aiuta quindi a far diminuire l’incidenza delle carie in adulti e bamini. Spazzolino e filo interdentale – Ogni volta che ci cibiamo alcuni residui di cibo restano nella nostra bocca e si depositano sui denti, dove i batteri li attaccano fino a far formare la cosiddetta placca batterica che, se si calcifica, permette il deposito del tartaro. Oltre a nascondere la nascita delle carie, il tartaro è responsabile di alcune malattie gravi che colpiscono soprattutto le gengive: evitare bevande gassate, non fumare e limitare gli zuccheri aiuta a combattere la sua formazione, ma è fondamentale lavarsi i denti con lo spazzolino e con il filo interdentale dopo goni pasto e prima di andare a dormire. Alimentazione sana – Come accennato sopra, alcuni regimi alimentari possono favorire la nascita delle carie. Da evitare, o almeno da ridurre, il numero di merende fuori pasto e soprattutto le bevande gassate o le bibite zuccherine. Anche le bevande e i succhi di frutta, magari derivati da frutta più acida come ad esempio alcuni agrumi, indeboliscono i nostri denti, quindi è necessario limitarsi. Xilitolo – Lo xilitolo è un alcool zuccherino naturale che si ricava da alcune piante come betulle, e da frutti quali fragole, lamponi e prugne, ma anche dal grano. Utilizzato come additivo alimentare, è fortemente presente nei chewing gum ed è molto popolare in Finlandia, dove viene utilizzato come dolcificante. Lo xilitolo permette di sostituire lo zucchero tradizionale e aiuta i nostri denti a rimineralizzare piccole lesioni: inoltre, combatte la formazione della placca. Vitamina D – Che l’assunzione di vitamina D sia una manna per i nostri denti è noto da ormai duecento anni: questa vitamina oltre a migliorare il metabolismo del calcio, induce la produzione di alcuni peptidi antimicorobici che attaccano i batteri spesso causa delle carie dentali. Purtroppo, la vitamina D è liposolubile ed è quindi difficile assimilarla attraverso l’alimentazione. Questa vitamina si trova soprattutto nei pesci oleosi come sgombro, tonno e salmone, ma si può assumere anche attraverso l’utilizzo di creme o integratori alimentari.

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